Letteratura

L’edizione in braille de Il Piccolo Principe, il capolavoro di Saint-Exupéry



Poiché l’essenziale è invisibile agli occhi, segnaliamo e condividiamo con voi questa meravigliosa edizione in braille de “Il piccolo principe”, il capolavoro di Antoine de Saint-Exupéry

 

il piccolo principe braille

Il Piccolo Principe è uno dei romanzi più noti ed amati al mondo. Pubblicato per la prima volta nel 1943, è la più famosa opera dello scrittore francese Antoine de Saint-Exupery (1900-1944), che fu anche poeta e pioniere dell’aviazione.
Una lettura per molti di noi iniziatica e fondamentale, piena di scoperte e di momenti prodigiosi.

il piccolo principe

E’ un racconto molto poetico che, nella forma di un’opera letteraria per ragazzi, affronta temi importanti e difficili come il senso della vita e il significato dell’amore e dell’amicizia.

Ecco alcuni brani indimenticabili tratti dal libro:

Mi scuso con i bambini per avere dedicato questo libro a una persona adulta. Ho una buona scusa: questo adulto è il miglior amico che ho al mondo. Ho un’altra scusa: questo adulto può comprendere tutto, persino i libri per bambini. Ho una terza scusa: questo adulto abita in Francia dove patisce fame e freddo. Ha davvero bisogno di essere consolato. Se tutte queste scuse non bastassero, allora voglio dedicare questo libro al bambino che questo adulto è stato tempo fa. Tutti gli adulti prima di diventare adulti sono stati bambini. (Ma pochi di loro se ne ricordano.) Pertanto correggo la mia dedica: A Léon Werth, quando era un ragazzino.

Il tempo che hai perso per la tua rosa è ciò che fa la tua rosa tanto importante.” (Volpe)

Gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercati le cose già fatte. Ma siccome non esistono mercati di amici, gli uomini non hanno più amici. Se tu vuoi un amico addomesticami.” (Volpe)

Le persone anziane non sono mai in grado di capire le cose da soli, ed è molto noioso che i bambini debbano dare loro spiegazioni.

Se per esempio verrai alle quattro del pomeriggio, già dalle tre io comincerò a essere felice. Più il tempo passerà e più mi sentirò felice. Finché alle quattro sarò tutta agitata e in apprensione: scoprirò il valore della felicità! Ma se vieni quando capita, non saprò mai a che ora vestirmi il cuore…” (Volpe al piccolo principe)

Camminando in linea retta non puoi arrivare molto lontano.

I grandi amano le cifre. Quando voi gli parlate di un nuovo amico, mai si 20 interessano alle cose essenziali. Non si domandano mai: «Qual è il tono della sua voce? Quali sono i suoi giochi preferiti? Fa collezione di farfalle’ Invece chiedono: ‘Quanti anni ha? Quanti fratelli? Quanto pesa? Quanto guadagna suo padre?» Solo con questi dettagli pensi di conoscerlo.” (Il Piccolo Principe)

Ecco il mio segreto. È molto semplice: si vede solo con il cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi.” (Volpe)

 



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