Scienza

“Foto 51”, la fotografia di Rosalind Franklin che avrebbe segnato una svolta nella storia della conoscenza

foto 51 fotografia del dna
Questa è “Foto 51”, la fotografia che avrebbe segnato una svolta nella storia della conoscenza, non solo del genere umano ma della vita sulla Terra in generale.
A guardarla può sembrare non molto eccitante, ma la fotografia di cui parliamo ha un posto importante nella Storia.



Nota come Foto 51, è un’immagine di diffrazione a raggi X del DNA e può essere considerata la fotografia più importante mai fatta, almeno in campo medico-scientifico.
Perché, dunque, Foto 51 è un’immagine iconica? Scattata da Rosalind Franklin e Ray Gosling nel Dipartimento di Biofisica di Cambridge nel 1952, per molti è senza alcun dubbio la foto più importante mai scattata.
Questa immagine è stata, infatti, lo spunto finale che ha consentito a Maurice Wilkins, James Watson e Francis Crick di mettere insieme i risultati delle ricerche dei due decenni precedenti e di capire che il DNA è una doppia elica.
Foto 51 non si sarebbe potuta realizzare con l’ausilio di una macchina fotografica normale. Un piccolo campione di DNA idratato attraversato da un fascio di raggi X per più di 60 ore, forse solo Rosalind Franklin sapeva bene quello che stava facendo, sicuramente meglio di tutti. Il fascio di raggi X a dispersione produsse un’immagine da cui, occhi esperti, possono determinare una struttura 3D.
La forma risultante – fatta di strisce incrociate – può significare non molto per l’osservatore casuale, ma per un piccolo gruppo di scienziati è stata come una rivelazione. Più tardi saranno Maurice Wilkins e James Watson Watson – grazie alla fondamentale Foto 51 – a rivelare al mondo la forma del DNA. La «51» rappresentava la cosiddetta forma B del DNA (l’altra era definita A) ed è stata il passo fondamentale per arrivare a comprendere che la struttura della molecola è un’elica, costituita dalle due forme tra loro intrecciate. A proposito della fotografia Watson disse: «Come vidi la foto rimasi fulminato e sentii che il cuore si era messo a battere forte».
L’immagine «51» è molto piccola – pochi centimetri in tutto – ma rappresenta un pezzo di Storia e di Sapere sconfinato.
Crick e Watson – che hanno pubblicato gli studi fatti nel 1953 – hanno poi vinto, insieme a Wilkins, il premio Nobel.
Rosalind Franklin è morta di cancro a cause delle alti dosi di raggi X a cui si è sottoposta in nome della scienza. Il Nobel non le è stato assegnato insieme ai suoi colleghi di ricerca. In effetti il regolamento del premio prevede che non possa essere assegnato postumo. Non è però nemmeno stata menzionata alla premiazione. Il suo nome non ha conosciuto la gloria attribuita agli altri scienziati.
Eppure dobbiamo molto a questa eroina della scienza, che ribatteva, a chi si stupiva del fatto che non indossasse il camicie di piombo in laboratorio per prottegersi dai raggi X: «il lavoro è più importante di ogni altra cosa».
Grazie Rosalind!

Sarei felice di conoscere i vostri commenti sulla foto più importante mai scattata.




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