Società

Le congetture sulla Battaglia di Los Angeles del 1942: dall’invasione aliena, all’attacco giapponese fino al falso allarme

Battaglia di Los Angeles 1942



Quella in alto è l’unica fotografia rimasta della Battaglia di Los Angeles

Tutto ebbe luogo nelle prime ore del 25 febbraio 1942, circa tre mesi dopo il bombardamento giapponese di Pearl Harbor, che portò gli Stati Uniti nella seconda guerra mondiale. Sirene iniziarono a suonare, aerei da guerra statunitensi sorvolarono minacciosi Los Angeles e inquietanti proiettori scandagliarono in lungo e largo i cieli sopra Los Angeles come in cerca di aerei nemici, ma nessun aereo fu avvistato o abbattuto. L’incidente è stato ampiamente trattato dalla stampa locale e nazionale, ma nessuno potrebbe dare una spiegazione soddisfacente di quello che successe.
Mentre i militari alla fine attribuirono l’allarme alla “tensione” dovuta alla guerra e all’avvistamento di un pallone meteorologico errante, gli ufologi hanno speculato per anni sostenendo che l’esercito era intervenuto per colpire astronavi extraterrestri, teoria che ha fornito la trama per un film di Steven Spielberg, liberamente ispirato all’evento.
Ma esaminiamo quello che può essere successo in base ai fatti. La vera battaglia fu “combattuta” 2 giorni prima, non vi è alcuna prova definitiva che i giapponesi o chiunque altro attaccò Los Angeles il 25 febbraio 1942. Santa Barbara (in California), invece era stata oggetto di un raid giapponese appena due giorni prima. Un sub giapponese, nelle acque al largo della costa della California, aveva sparato diversi proiettili a bersagli della zona, causando danni minimi, ma fu l’impulso alla paura dell’invasione che ne seguì.

Il panico

Il panico di Los Angeles ebbe origine quando un certo numero di testimoni riferì di aver avvistato un grande oggetto rotondo nei cieli di Culver City e Santa Monica, entrambi quartieri sul lato ovest della città e vicini all’Oceano Pacifico. L’oggetto fu colpito con più di 1.400 proiettili da cannoni anti-aerei, senza alcun effetto visibile, finché alla fine, alla deriva, si diresse verso sud e scomparve dalla vista. La maggior parte delle segnalazioni lo descrissero di colore arancione chiaro e luminoso.

Ci furono vittime

A causa della battaglia di Los Angeles persero la vita sei persone. Tre civili furono uccisi direttamente dal fuoco amico, mentre altri tre morirono per attacchi di cuore durante l’assedio durato un’ora. Un certo numero di edifici furono danneggiati dai cannoni anti-aerei amici.

Le altre teorie

Poco dopo l’allarme, la speculazione corse dilagante. Alcune persone hanno affermato che i giapponesi stavano facendo partire aerei da una base segreta in Messico, mentre altri hanno teorizzato che avevano sviluppato un sottomarino in grado di trasportare aerei. Una tesi complottista ha suggerito che l’evento fu organizzato dagli stessi americani al fine di convincere le aziende della difesa situate vicino alla costa di spostare le loro operazioni più all’interno.

La tesi ufficiale

Il Comando Difesa occidentale dell’esercito a San Francisco, inizialmente attribuì l’incidente a “piani non identificati”, poi il segretario della Marina ufficializzò l’evento come il risultato di “nervi di guerra” e quindi come un falso allarme. Più di 40 anni dopo, nel 1983, i militari hanno concluso che l’incidente è stato probabilmente causato da un palloncino che volava in cielo alla deriva.

Il mistero rimane

Anche se molti testimoni oculari riferirono di aver visto un unico, grande oggetto non identificato sopra L.A., altri hanno riferirono di aver avvistato da 25 a 200 aerei “sciamare” su tutta l’area metropolitana. Ma non una sola bomba fu sganciata, e non un singolo caccia nemico fu abbattuto. L’oggetto rotondo in sé non è mai stato recuperato o visto di nuovo. Nonostante la spiegazione ufficiale, non è mai stata trovata alcuna vera risposta.



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