Letteratura

Una voce, una parola, una speranza, tutto questo nella silloge di Michela Zanarella “Le parole accanto”



“Le parole accanto”, è una silloge dell’autrice Michela Zanarella, pubblicata con Interno Poesia tramite la tecnica del crowdfunding. Tra le pagine, si legge sin dalle prime battute una costante presenza del vissuto dell’autrice. Con un linguaggio semplice, presenta un’opera che regala la possibilità di comprendere il fabbisogno necessario, per una voce, una parola, parafrasando il titolo, che ci stia accanto.

Le parole accanto, il libro di poesie di Michela Zanarella

Le parole accanto, il libro di poesie di Michela Zanarella

Cerca con l’utilizzo dei versi, di trovare la giusta alchimia tra il pensiero e l’anima. Un’anima che viene spogliata dalle sue vesti e si dona con tutte le sue sfaccettature. Dialoga attraverso le rime con il lettore, e quest’ultimo si sente protetto come se fosse nel “Giardino dell’Eden”. Si sente in maniera del tutto spontanea protagonista delle pagine. Molto significativa, da questo punto di vista, è la poesia che l’autrice intitola “Nel silenzio che rimane”, a pag.44 del libro. Uno screening della coscienza che si contrappone al cospetto del pensiero e della fragilità dell’uomo a rimarcare il negativo e non il positivo. Quel negativo che lo porta a vedere sopra di sé, quel dolore che non vuole sparire.

Un dolore che gli offre anche la possibilità di riconoscere la luce, e quindi, la strada verso la felicità. Una ricerca costante verso il raggiungimento dello sfogo interiore posto su una spalla sicura, che è appunto “una parola accanto”.  Un’opera, quella della Zanarella, autrice nata a Cittadella (PD) nel 1980, veramente d’importanza strategica se si vuole comprendere la “dicotomia” tra le sofferenze e la felicità nell’uomo.

Una utile lettura che aiuterebbe a scardinare le coscienze.



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