Società

Le ultime parole di Steve Jobs, la nuova bufala che spopola sui social

La bufala ultime parole di Steve jobs


Sui social network spopola un accorato discorso, “le ultime parole di Steve Jobs“, che il co-fondatore di Apple avrebbe pronunciato poco prima di morire: peccato che sia tutto falso, basta leggerlo per capire subito quanto sia del tutto lontano dal suo stile e dal suo spirito. Bufale come questa, purtroppo, fanno in brevissimo tempo il giro del web, generando confusione e minando la capacità di discernere tra notizie vere e completamente false. Moltissimi, troppi, condividono notizie sensazionalistiche solo perché le leggono su Facebook, senza alcuno spirito critico e senza capire, anche se in alcuni casi basterebbe veramente poco, che si tratta di un fake.
Bastava una piccola ricerca in rete per farsi una domanda: come mai nessuna tra le maggiori testate giornalistiche ha parlato di un discorso così importante, pronunciato da un uomo che ha fatto la storia della tecnologia e che inoltre, più prosaicamente, fa sempre audience? La risposta è semplice: perché non è vero.

Un discorso uscito alla luce improvvisamente il 9 novembre 2015, quattro anni dopo la sua morte? Anche la tempistica doveva far venire seri dubbi sull’autenticità della notizia.
Ad ogni modo ecco, per chi non le avesse già lette, le parole attribuite a Steve Jobs:

“Ho raggiunto l’apice del successo nel mondo degli affari. Agli occhi altrui la mia vita è stata il simbolo del successo. Tuttavia, a parte il lavoro, ho una piccola gioia. Alla fine, la ricchezza è solo un dato di fatto al quale mi sono abituato. In questo momento, sdraiato sul letto d’ospedale e ricordando tutta la mia vita, mi rendo conto che tutti i riconoscimenti e le ricchezze di cui andavo così fiero, sono diventati insignificanti davanti alla morte imminente. Nel buio, quando guardo le luci verdi dei macchinari per la respirazione artificiale e sento il brusio dei loro suoni meccanici, riesco a sentire il respiro della morte che si avvicina… Solo adesso ho capito, una volta che accumuli sufficiente denaro per il resto della tua vita, che dobbiamo perseguire altri obiettivi che non sono correlati alla ricchezza. Dovrebbe essere qualcosa di più importante: per esempio le storie d’amore, l’arte, i sogni di quando ero bambino… Non fermarsi a perseguire la ricchezza potrà solo trasformare una persona in un essere contorto, proprio come me. Dio ci ha dato i sensi per farci sentire l’amore nel cuore di ognuno di noi, non le illusioni costruite dalla fama. I soldi che ho guadagnato nella mia vita non li posso portare con me. Quello che posso portare con me sono solo i ricordi rafforzati dall’amore. Questa è la vera ricchezza che ti seguirà, ti accompagnerà, ti darà la forza e la luce per andare avanti. L’amore può viaggiare per mille miglia. La vita non ha alcun limite. Vai dove vuoi andare. Raggiungi gli apici che vuoi raggiungere. E’ tutto nel tuo cuore e nelle tue mani. Qual è il letto più costoso del mondo? Il letto d’ospedale. Puoi assumere qualcuno che guidi l’auto per te, che guadagni per te, ma non puoi avere qualcuno sopporti la malattia al posto tuo. Le cose materiali perse possono essere ritrovate. Ma c’è una cosa che non può mai essere ritrovata quando si perde: la vita. In qualsiasi fase della vita siamo in questo momento, alla fine dovremo affrontare il giorno in cui calerà il sipario. Fate tesoro dell’amore per la vostra famiglia, dell’amore per il vostro coniuge, dell’amore per i vostri amici… Trattatevi bene. Abbiate cura del prossimo.

 

Anche se la notizia non è ancora confermata, sembra che l’origine del testo sia legata ad un libro in lingua cinese scritto da Yuan Yicheng, intitolato “Say it before it’s too late: the last word of New Yorkers”.
Quali, invece, sono state le parole pronunciate da Steve Jobs poco prima di morire? Non erano parole di conforto, non era un discorso accorato. Era semplicemente questo: “Oh wow. Oh wow. Oh wow“, come riportato ufficialmente dalla sorella scrittrice.

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